Fototrappola per animali: cosa è e come funziona

Da appassionato di fotografia naturalistica ho sempre voluto avere una foto trappola per poter filmare gli animali del bosco.

Qualche mese fa quindi ne ho comprata una su Amazon e l’ho lasciata per 3 mesi nel bosco.

In questo lungo periodo la fototrappola è riuscita a catturare vari animali tra cui: scoiattoli, cinghiali, tassi, faine, caprioli e uccelli.

Come è fatta e come funziona una fototrappola?

Una fototrappola è composta da:

  • Led infrarossi: illuminano la scena di notte
  • Sensore fotografico: permette di catturare le foto ed i video
  • Sensori di movimento: azionano la camera

Quando un oggetto/animale in movimento passa davanti ai sensori questi attivano velocemente la fototrappola e fanno partire lo scatto o la registrazione video (in base a come l’hai impostata).

I Led infrarossi permettono di illuminare la scena senza disturbare gli animali, di notte ovviamente otterremo delle immagini in bianco e nero.

Esistono fototrappole con flash bianco che fanno fotografie a colori anche di notte ma personalmente le trovo troppo fastidiose per gli animali.

Quanto costa una fototrappola?

In commercio esistono molti modelli economici, il mio modello costava circa 50 euro su Amazon.

Esistono però fototrappole con prezzi maggiori perchè integrano una scheda SIM che permette di inviare le foto e i video ripresi tramite email o MMS.

Dove posizionare la fototrappola?

Il posizionamento è uno dei fattori più importanti per riuscire a filmare gli animali selvatici, ti consiglio le zone del bosco meno frequentate dall’uomo e in base all’animale che vuoi riprendere scegli l’habitat più adatto (pascolo, bosco, rocce, alberi…).

L’ideale è trovare i sentieri di passaggio degli animali, per trovarli devi imparare a riconoscere i segni che lasciano sul terreno le diverse specie (per esempio la terra smossa dai cinghiali o le piante rovinate dai caprioli).

Un grosso cinghiale ripreso dalla mia fototrappola

Per aumentare le possibilità di riprendere qualche animale puoi utilizzare delle esche alimentari, io avevo messo qualche mela davanti alla mia fototrappola ed ha funzionato.

Come posizionare la fototrappola?

Una volta scelto il luogo dovrai stabilire come posizionarla, puoi sfruttare gli elementi naturali già presenti (alberi, rami, sassi).

Per montarla attorno ad una pianta io utilizzo la cinghia che viene quasi sempre data in dotazione altrimenti puoi usare un supporto a vite da avvitare nel tronco.

Molto importante è anche verificare la porzione del terreno ripresa dalla fototrappola, un’angolazione o un’altezza sbagliata infatti ti può rovinare settimane di riprese.

Come ultimo consiglio dovresti “pulire” la zona inquadrata da eventuali rami o oggetti che muovendosi possono trarre in inganno i sensori e far partire la registrazione.

Quale modello ho scelto io?

Per iniziare io ho voluto scegliere un modello economico che però mi garantisse la presenza dei led neri a infrarossi, 3 sensori di movimento e video in Full HD.

La mia scelta è stata questo modello della Victure, dopo mesi di utilizzo posso dire che funziona bene anche se ovviamente la qualità delle registrazioni non è eccellente.

Se ti interessa la trovi qui: https://amzn.to/37GnW2L

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