Fotografare all’interno delle grotte

grotte del sogno luca gherardi

Poche settimane fa ho avuto l’opportunità di entrare in alcune grotte vicino a casa e realizzare qualche scatto, non era la prima volta che mi capitava perciò ho deciso di darvi alcuni consigli basati sulla mia esperienza.

Fotografare nelle grotte (visitabili) rappresenta una situazione problematica perchè abbiamo a che fare con un ambiente buio e che spesso viene illuminato con luci di differente temperatura colore.

Vediamo quindi come impostare la fotocamera per avere dei buoni scatti:

Modalità manuale

Per ottenere i risultati migliori è importare impostare la modalità manuale in modo da poter decidere ogni singolo parametro di scatto in base alla foto che vogliamo realizzare.

In particolare dovremo regolare:

  • Tempo di scatto: varia molto in base al tipo di illuminazione della grotta, essendo un soggetto immobile però puoi usare anche tempi più lenti (1/10-1/30s) se hai un obiettivo stabilizzato
  • Diaframma: utilizza il diaframma più aperto che puoi per cercare di aumentare la luce che colpisce il sensore, l’ideale è usare ottiche molto luminose (f/1.4 – f/2.8)
  • Iso: in molte situazioni dovrai alzare il valore Iso per evitare di fare foto mosse, con una fotocamera APSC recente puoi arrivare a 1600-3200 ISO mentre con una full frame puoi spingerti fino a 6400 se necessario.

Obiettivi da utilizzare

La focale dell’obiettivo cambia a seconda del tipo di foto che vuoi scattare:

  • se vuoi riprendere tutta la grandezza delle grotte ti consiglio un grandangolo (14-16mm) luminoso che ti permetterà di avere un ampio angolo di campo anche quando non potrai muoverti molto.
  • se invece preferisci concentrarti sui dettagli delle rocce puoi usare un teleobiettivo (dai 50mm ai 200 circa a seconda della scena) ed isolare il soggetto che ti interessa.

Autofocus o fuoco manuale?

Questa scelta è basata molto sul modello di fotocamera che possiedi, con i modelli più avanzati (e costosi) sarai in grado di utilizzare l’autofocus anche in situazioni di scarsissima luce mentre con quelli base spesso non riuscirai.

Per evitare di avere foto sfocate perciò ti consiglio di utilizzare il fuoco manuale e utilizzare il live view per capire con precisione le parti del fotogramma che sono a fuoco, se utilizzi una mirrorless inoltre puoi attivare il focus peaking.

Flash

Quasi sempre ne è impedito l’utilizzo perchè il forte bagliore può provocare danni all’ecosistema della grotta quindi evita le impostazioni automatiche che potrebbero azionarlo (se presente nella fotocamera)!

Treppiede o supporti

L’uso del treppiede è quasi sempre vietato all’interno delle grotte, se hai la possibilità perciò ti consiglio di contattare l’associazione che si occupa delle visite guidate e chiedere se puoi averne una privata.

Essendo un ambiente buio spesso infatti dovrai allungare i tempi di scatto, un’alternativa è quella di utilizzare un mini treppiede, un monopiede o dei supporti che ti possano aiutare a tenere ferma la fotocamera senza essere d’intralcio alle altre persone.

Consigli vari

Per cercare di ottenere scatti insoliti ti consiglio di sperimentare vari tipi di inquadrature (dal basso, dall’alto…) e di utilizzare le varie rocce presenti per creare composizioni uniche.

Un altro consiglio è quello di inserire alcune persone all’interno del fotogramma per riuscire a trasmettere la grandezza reale delle grotte.

Se sono presenti specchi d’acqua (laghetti sotterranei) ti consiglio di portare un filtro polarizzatore che ti consenta di ridurre i riflessi sulla superficie e di esaltare la trasparenza dell’acqua.

Il mio video

Questo è il video che ho realizzato all’interno delle Grotte del Sogno a San Pellegrino Terme, ho avuto la possibilità di visitarle in una visita privata e ho cercato di catturarne la bellezza:

Spero che questi consigli ti siano stati utili, buone foto!

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