La Val Taleggio è una delle valli bergamasche più belle dove fare escursioni in montagna.
Ecco una lista dei migliori sentieri che puoi percorrere.

Indice
Sorgenti dell’Enna
Da Vedeseta, lasciata l’auto nel grande parcheggio prima del centro, si cammina fino al Monumento dei Caduti dove il sentiero inizia scendendo su gradini in pietra.
Seguendo i segnali bianco-rossi si arriva alla grotta in cui nasce il fiume Enna, una delle mete più affascinanti della Val Taleggio.
Per l’andata servono 1:30 e 3,5 km, mentre l’intero percorso di media difficoltà misura 7 km con 350 metri di dislivello in 3 ore.
Rifugio Gherardi
Da Capo Foppa, sopra Pizzino, si arriva con una strada a pagamento (ticket giornaliero alla colonnina) che termina in un grande parcheggio, molto frequentato nei weekend.
Il sentiero CAI 120 entra nel bosco e porta al rifugio a 1647 metri, con un percorso facile adatto anche alle famiglie e a chi è alle prime esperienze.
Per la salita servono 1:15, 3 km e 350 metri di dislivello, mentre il giro ad anello misura 6,5 km in 2:10.
Monte Sodadura
Da Capo Foppa, raggiunta da Pizzino con una strada a pagamento, si sale sulla strada cementata fino al rifugio Gherardi e si prosegue verso i Piani d’Alben.
Dalla vetta del monte Sodadura (2010 metri), tra le più alte della Val Taleggio, l’anello scende ai Piani di Artavaggio e rientra sul sentiero 150A.
Per la cima servono 2:30, 6,5 km e 750 metri di dislivello, mentre l’anello di media difficoltà misura 15 km con 950 metri in 4-5 ore.
Pizzo Baciamorti
Da Capo Foppa, raggiunta con una strada a pagamento, una strada cementata porta al bivio per il rifugio Gherardi, da cui si continua verso la Baita e il Passo Baciamorti.
L’anello sale sul Pizzo Baciamorti (2009 metri) e sul monte Aralalta, per poi scendere alla Bocchetta Regadur.
È un’escursione di media difficoltà e per la salita servono 2:15, 6,3 km e 710 metri di dislivello, con 12,5 km in totale.
Corno Zuccone
Da San Bartolomeo, in Val Taleggio, il sentiero parte a pochi metri dal parcheggio dopo la chiesa e attraversa bellissimi boschi di faggio fino ai piedi delle pareti rocciose.
Gli ultimi 20 minuti sono molto ripidi ed esposti, con passaggi in cui servono le mani, perciò l’escursione è difficile.
Per la vetta del Corno Zuccone (1458 metri), dove si trova una Madonnina, servono 1:30 e 600 metri di dislivello, per 6 km in totale.
Piani di Artavaggio
Da Avolasio, vicino alla chiesa della Madonna della Neve, il sentiero CAI 151 segue una strada sterrata e poi entra nel bosco.
Con la giornata limpida si ammirano il Resegone e le Grigne, e dopo la prima ora il percorso diventa pianeggiante fino ai Piani di Artavaggio innevati.
È un’escursione invernale di media difficoltà che richiede 2:30 di salita e 650 metri di dislivello, per 15 km in totale.
Conclusioni
Queste erano le migliori passeggiate che ho fatto in Val Taleggio in questi anni.
Se hai domande sui sentieri puoi scrivermi in privato.
Buona escursione!