In questa guida ti mostro il sentiero per il monte Cancervo (1835 m) che passa dal Canalino dei Sassi.

Ho poi proseguito verso il monte Venturosa (1999 m) e sono rientrato dalla Via Normale facendo un giro ad anello.

Indice
Cartina

Dati tecnici
| Luogo di partenza | Parcheggio Monte Venturosa (Camerata Cornello) |
| Parcheggio | Parcheggio Monte Venturosa |
| Dislivello positivo | 730 metri al monte Cancervo 1030 il giro completo |
| Tempi | 2:30 la salita 6:00 l’anello |
| Lunghezza | 3 Km la salita dal canalino 9 Km in totale |
| Difficoltà | Media |
| Data Escursione | Agosto 2026 |
Video
Parcheggio
Salendo in auto da San Giovanni Bianco si supera la località Pianca e si prosegue verso Cespedosio.
La strada è stretta, spesso a una corsia e con diversi tornanti: guidate piano e con attenzione!

Il parcheggio gratuito si trova a bordo della strada.

Sentiero
Dal parcheggio ritorno indietro sulla strada asfaltata.
Subito a destra si stacca la via normale che sale al Passo di Grialeggio e di lì al Venturosa: quella la farò in discesa.

Io continuo sull’asfalto per circa 400 m, in pochi minuti, fino al cartello in legno che segnala il Canalino dei Sassi.

Anche qui ci sono posti auto negli spiazzi a bordo strada.





Nel periodo in cui l’ho fatto, in estate, in alcuni punti il sentiero era spesso coperto dalla vegetazione.

Si segue sempre la traccia principale e, se c’è un dubbio, conviene aprire una delle app con tracce e posizione GPS.

Il percorso non ha i normali segnavia bianchi e rossi del CAI: è una traccia, e si seguono i segnali gialli.




La pendenza aumenta e, con le prime luci dell’alba, la vista migliora a ogni tornante.


Poi arriva il traverso: il sentiero si restringe e a lato si apre tutta la vallata.



Subito dopo inizia il tratto più ripido, dentro il canalino.


Nel canalino si arriva sotto dei bellissimi torrioni di roccia.


L’ultima parte è davvero molto ripida: non si arrampica, ma a volte è utile aiutarsi con le mani per tenere l’equilibrio.



Sotto un grande masso c’è una piccola statua della Madonna.


Ora proseguo nel bosco seguendo i bolli gialli.





Più in alto si arriva a un bivio.

A sinistra si raggiunge la baita Cancervo e da lì la variante normale fino alla vetta.
Io vado a destra, su una traccia un po’ più corta che porta diretta in cima.

Ora si passa in mezzo alla vegetazione.
In questo tratto il cellulare non prende: ho provato con due SIM dei principali operatori e non c’era nessuna tacca su entrambe.





Ultimo strappo, ormai si vede la croce.


Monte Cancervo
Dopo 3 Km e 730 metri di dislivello ho raggiunto la vetta del Monte Cancervo, a 1835 metri di quota.


Il sentiero è breve ma intenso, con tratti molto ripidi e vegetazione che spesso copre la traccia.
Lo consiglio a chi è allenato, esperto e ama le zone più selvagge.

Dalla cima si riconosce il Venturosa e si apre un panorama enorme: il Pizzo Tre Signori, i piani del rifugio Gherardi, il Sodadura, il Pizzo Baciamorti, lo Zuccone Campelli, le due Grigne, il Resegone con la cresta verso il Linzone, e poi Alben, Vaccareggio e la Cima di Menna.


Dal Cancervo al Venturosa
Per proseguire non rifaccio il canalino, ma scendo dall’altro versante verso il Passo di Grialeggio.





Qui la discesa è abbastanza ripida e in primavera o in autunno bisogna fare attenzione: in caso di nevicate, qui la neve resta all’ombra anche per parecchi mesi, anche quando le cime del Cancervo e del Venturosa sono spoglie.



Raggiungo il Passo di Grialeggio a 1701 metri e continuo a sinistra sul sentiero 102.

Scendendo a destra si raggiunge direttamente la macchina; io invece prendo il sentiero a sinistra per il Venturosa.






A questo bivio segnalato da un sasso, andando a sinistra si va verso il Passo Baciamorti: io tengo la destra, verso il Venturosa.


Poco dopo arrivo alla baita del Giacom.
Il sentiero passerebbe davanti alla baita, ma quel giorno c’era un recinto con degli asini, così sono passato dietro e ho poi ripreso la traccia.



Si continua a salire seguendo i bollini gialli e quelli bianchi e rossi.







Monte Venturosa
Raggiungo anche la croce di vetta del monte Venturosa a 1999 metri.



Dal Cancervo sono circa 2 km e quasi 300 m di dislivello: conviene calcolare un’ora, un’ora e mezza a seconda del passo.

Da qui lo sguardo verso nord è ancora più aperto: Pizzo Tre Signori, i piani dell’Avaro, il Monte Valletto, il gruppo del Ponteranica, Disner e Pizzo di Cusio, il Passo San Marco con il Monte Fioraro, il rifugio Cantedoldo e, tra la foschia, l’Alta Valle Brembana con Piazzatorre, il Pizzo Badile, il Monte Secco e il Pegherolo.


Discesa con anello
Dalla vetta ora riscendo verso il Passo di Grialeggio.





Arrivato al Passo ora scendo a sinistra.

Questa variante è più semplice: il sentiero è sempre largo e la discesa è dolce.
La consiglio soprattutto in autunno, quando i faggi si colorano.






Più in basso il sentiero diventa una strada sterrata e riporta al parcheggio.


Ci sono alcuni tratti cementati: so che a molti non piacciono, ma erano l’unico modo per chiudere l’anello e tornare direttamente alla macchina.





Domande frequenti
Conclusioni
Ho completato questa escursione con anello che prevede 9 Km e 1030 metri di dislivello.
Se hai dubbi o domande sul percorso puoi scrivermi in privato.
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