Scopri le migliori camminate inmontagna che puoi fare a San Giovanni Bianco e nei dintorni.

Indice
Monte Cancervo da Pianca
Dalla chiesa di Pianca, raggiunta con una strada a tratti stretta, il sentiero 102 risale il borgo e i prati sotto le pareti del monte Cancervo (1835 metri).
È un’escursione difficile, con tratti esposti attrezzati con corde da affrontare con molta attenzione: per la vetta servono 3 ore, 4 km e 1000 metri di dislivello.
L’anello con ritorno dal Passo di Grialeggio misura 12 km e richiede circa 5:30 ore.
Monte Venturosa da Brembella
Dalla croce del monte Venturosa (1999 metri) la vista spazia a 360° dalla Valtellina alla Val Taleggio.
La via normale parte da Brembella, con l’auto lasciata a bordo della strada per Cespedosio: prima una larga sterrata nel bosco, poi faggete e tratti ripidi fino al Passo di Grialeggio e al sentiero 102.
Sono 900 metri di dislivello in circa 3 ore e 8,5 km in totale, con difficoltà media.
Val Grande da San Giovanni Bianco
Una passeggiata facile e fresca, ideale d’estate: si parcheggia davanti al palazzetto dello sport di San Giovanni Bianco, si attraversa il Ponte dei Frati e si prende la strada per Fuipiano.
Il sentiero della Val Grande, largo e semplice, segue il torrente tra pozze e cascate naturali.
Bastano 30 minuti e 120 metri di dislivello per la salita, mentre il giro completo è di 2,5 km e circa un’ora.
Monte Molinasco (Ronco) da San Pellegrino Terme
Il monte Molinasco, chiamato anche Ronco, si raggiunge in bici partendo dal parcheggio delle Terme di San Pellegrino.
La strada per Piazzacava ha pendenze superiori al 15%, poi attraversa pascoli e tornanti fino al borgo di Alino, a Cà Boffelli e al cartello della Baita degli Alpini.
L’ultimo tratto è su sentiero e in alcuni punti bisogna spingere la bici.
Monte Ortighera da Lenna
Da Lenna, dietro la chiesa del Cantone San Francesco, parte il sentiero 269 per il monte Ortighera.
È una salita breve ma molto ripida, con 1100 metri di dislivello concentrati in 3,5 km e una pendenza media del 30%: si passa dal Passo Ortighera e si seguono i bollini rossi fino alla vetta.
L’escursione, di media difficoltà, richiede circa 3:15 ore per 7 km complessivi.
Val Bojone da San Pellegrino Terme
Per una camminata al fresco da San Pellegrino Terme, la Valle del Bojone è una meta facile: si parte accanto all’antico Casinò, oggi centro termale, e si sale nel bosco fino alla frazione di Aplecchio.
Lungo il torrente si incontrano pozze, cascatelle e un ponte in pietra.
Sono 250 metri di dislivello, un’ora di salita e 5 km in totale; in alternativa si può prendere la Funicolare e percorrere solo l’ultimo tratto.
Monte Colvera da San Pellegrino Terme
Dal parcheggio delle piscine comunali di San Pellegrino Terme bastano pochi minuti a bordo strada per trovare l’inizio del sentiero per il monte Colvera, 801 metri.
Il percorso alterna tratti facili e passaggi rocciosi; oltre il bivio per il Pizzo di Spino diventa una traccia leggera con punti esposti fino alla cresta erbosa e al panorama della vetta.
Sono 500 metri di dislivello, 4 km e circa 1:45 ore, difficoltà media.
Rifugio Gherardi da Pizzino
Il rifugio Gherardi (1647 metri) è una delle mete più facili della Val Taleggio.
Da Pizzino si sale a Capo Foppa con una strada a pagamento: il ticket giornaliero da 2 euro si compra alla colonnina sopra il paese.
Dal parcheggio parte il sentiero CAI 120 nel bosco, che arriva al rifugio in 1:15 ore con 350 metri di dislivello; l’anello completo misura 6,5 km e richiede 2:10 ore.
Pizzo Baciamorti da Capo Foppa
Tra le montagne più famose della Val Taleggio, il Pizzo Baciamorti arriva a 2009 metri.
Si parte dal parcheggio di Capo Foppa, raggiunto con la strada a pagamento (ticket giornaliero da 2 euro alla colonnina), e al primo bivio si tiene la destra verso la Baita e il Passo Baciamorti, che si raggiunge in circa un’ora.
Per la vetta servono 2:15 ore e 710 metri di dislivello, per 12,5 km complessivi.