In questa guida ti mostro il sentiero per il monte Salmurano e il monte Valletto che parte dai Piani dell’Avaro, a Cusio (BG).
Per il ritorno ho scelto una deviazione verso i Laghetti di Ponteranica per fare un piccolo giro ad anello.


Indice
Cartina

Dati tecnici
| Luogo di partenza | Piani dell’Avaro (BG) |
| Parcheggio | Parcheggio ai Piani |
| Dislivello positivo | 580 metri al monte Salmurano 700 metri al monte Valletto 930 metri in totale |
| Tempi | 2:00 al Salmurano 2:30 al Valletto 5:00 in totale |
| Lunghezza | 3,5 Km al Salmurano 4 Km al Valletto 11 Km in totale |
| Difficoltà | Media al Salmurano Difficile al Valletto (tratti ripidi ed esposti) |
| Fonti d’acqua | No |
| Punti Ristoro | Ristorobie Rifugio Monte Avaro |
| Data Escursione | Luglio 2026 |
Video
Parcheggio
Sono arrivato a Cusio (BG) e ho preso la strada a pagamento che porta fino ai Piani dell’Avaro.

Per salire ai parcheggi è necessario acquistare un ticket giornaliero del costo di 3,00 Euro per le auto presso la colonnina posta a bordo strada (pagamento con monete o carte) inserendo la targa della tua automobile.
In alternativa puoi comprare il ticket sul nuovo portale www.pianidellavaro.it.

Arrivato ai Piani ho lasciato la macchina nei parcheggi presenti intorno al rifugio Monte Avaro.

Sentiero
A lato del parcheggio troviamo un cartello del CAI e seguiamo le indicazioni per il sentiero 109.



Al primo bivio si continua a salire tenendo la sinistra, con l’alba che in quel momento si accende proprio sopra il Monte Cavallo.


Poco dopo si incontra un secondo bivio: a destra si sale verso i laghetti di Ponteranica in circa un’ora e mezza, mentre io proseguo a sinistra verso il Colle del Monte Avaro.



Ora si sale a destra.


Seguiamo le indicazioni CAI per il sentiero 109A.




Arrivo al Colle del monte Avaro e continuo a sinistra, sul sentiero che porta anche al rifugio Benigni.

In questo punto il sentiero si sdoppia in una variante bassa e una alta, che si riuniscono poco dopo: si può scegliere quella che si preferisce.



Dopo la riunione dei due tracciati si prosegue per pochi metri e si svolta a destra per risalire il versante erboso, dove capita di incrociare qualche marmotta.


Qui si trova un masso con l’indicazione “MV” (Monte Valletto) e i primi ometti di pietra che segnano la traccia.
Da questo punto il sentiero esce dalla rete del CAI: non ci sono più segnavia, il fondo diventa più ripido e in alcuni tratti molto esposto, quindi lo consiglio solo a chi ha già esperienza di terreno simile.


Seguendo gli ometti di pietra si raggiunge il passo tra i due monti, da cui si vede bene sia il proseguimento verso il Salmurano sia, sul versante opposto, le vette della Valtellina con il Pizzo Stella, la Valgerola, il rifugio Salmurano e la conca del rifugio Benigni.



Dal passo un ultimo bivio: a sinistra si sale alla vetta del Monte Salmurano, a destra la variante bassa taglia direttamente verso il Valletto senza passare in cima.



Monte Salmurano
Dopo 3,5 Km e 580 metri di dislivello raggiungo la vetta del Monte Salmurano (2269 m).

Dalla cima si vedono il Pizzo Badile, il Cengalo, il Monte Disgrazia, il lago di Pescegallo e il gruppo del Ponteranica.

Da qui si scende di qualche metro per poi riprendere il sentiero verso il Valletto.
Ora il percorso si fa molto più tecnico ed esposto: in diversi punti la traccia è stretta con il vuoto su entrambi i lati, quindi qui davvero serve la massima attenzione!








Monte Valletto
Dopo 4 Km e 700 metri di dislivello raggiungo la vetta del Monte Valletto, a 2371 m.

In cima ho trovato un gruppo di capre, che si muovono tra le rocce e possono far partire qualche sasso: meglio non dargli da mangiare, perché rischia di richiamare tutto il gruppo!

Il panorama a 360° arriva, nelle giornate più terse, fino al ghiacciaio del Bernina, al Monte Disgrazia, al Cengalo e al Badile da un lato, alle Grigne, allo Zuccone Campelli, al Resegone e al Monte Alben dall’altro, con sotto la Valgerola e la conca del Benigni.


Discesa con anello
Per il rientro ripercorro lo stesso sentiero fino al Colle del Monte Avaro, ma invece di scendere subito salgo al Passo del Triomen.


Questo tratto di salita è breve ma in alcuni punti molto ripido.


Dal passo scendo verso i laghetti di Ponteranica.

Al primo bivio sotto il passo, scendendo a destra si arriva al primo laghetto, io invece proseguo a sinistra verso il secondo.


Ora scendo a destra.


Dopo una rinfrescata nelle acque limpide del laghetto inizio il tratto di discesa verso i Piani dell’Avaro.




Finito questo tratto in discesa ora prendo il sentiero pianeggiante verso i Piani dell’Avaro.


A questo bivio scendo a sinistra, la variante a destra invece porta al Colle del monte Avaro.






Domande frequenti
Conclusioni
Ho completato questa escursione che prevede 11 km e 930 metri di dislivello.
Se hai dubbi o domande sul percorso puoi scrivermi in privato.
Escursioni consigliate
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Rifugio Benigni dal Passo San Marco