La salita alla Corna Trentapassi (1244 m) è una delle escursioni più belle nella zona del Lago d’Iseo.
In questa guida ti mostro il sentiero con anello che parte da Zone (provincia di Brescia).
Indice
Cartina

Dati tecnici
| Luogo di partenza | Zone (BS) |
| Dislivello in salita | 550 metri la vetta 650 metri l’anello |
| Tempi | 1:30 la vetta 3:00 l’anello |
| Lunghezza totale | 7 Km |
| Difficoltà | Media solo la vetta Difficile se fate l’anello (tratti ripidi) |
| Parcheggio | Parcheggio a pagamento a Cusato (Zone) |
| Fonti d’acqua | No |
| Data Escursione | Marzo 2024 |
Parcheggio
Ho lasciato la macchina nell’ultimo parcheggio a Cusato in via Aldo Moro.

I parcheggi sono a pagamento ed è necessario acquistare un ticket gratta e sosta.
Esistono varie varianti
- 1 euro per 4 ore
- 2 euro per la giornata intera

Puoi acquistare il ticket nei bar e nelle attività del comune di Zone oppure pagare attraverso l’applicazione MooneyGo.
Io ho comprato il ticket nella bottega presente a 2 minuti dal parcheggio.

Sentiero
Il sentiero inizia a lato del parcheggio risalendo la Via Marcolano.




Nella prima parte si cammina su una comoda strada cementata.


Ora entro nel bosco seguendo le indicazioni del sentiero 229.


Seguo le indicazioni dei vari cartelli.


Arrivo al Forcellino del Zuf (1050 m) e proseguo a destra verso la vetta.


Ora continuo sul sentiero 205 che risale a zig-zag il versante della montagna.


Il panorama è bellissimo e decido di fare una deviazione a destra per raggiungere la croce dell’anticima.


Ora torno sul sentiero per l’ultimo tratto di salita.


Inizio a vedere la croce, ormai manca poco.


Corna Trentapassi
In meno di un’ora e mezza raggiungo la croce di vetta della Corna Trentapassi a 1244 metri.

Il sentiero dal parcheggio alla vetta prevede 3,5 Km e 550 metri di dislivello.

Da quassù se trovate una giornata limpida avete un panorama a 360 gradi pazzesco.

A Nord svettano la Presolana, il Pizzo Camino e la Val Camonica.

A Est si vede il lago d’Endine e in lontananza le valli bergamasche con le vette del Pizzo Arera e il monte Alben.

A Ovest svetta il monte Guglielmo.

A Sud abbiamo un balcone mozzafiato sul Lago d’Iseo e Montisola.

Discesa con anello
Per la discesa decido di fare un giro ad anello passando sulle creste.

Torno al Forcellino del Zuf e ora prendo il sentiero 229 verso il monte Vignole.


Il sentiero ora si fa più stretto e tecnico quindi questa variante la consiglio solo a chi ha esperienza!


Raggiungo il Dosso Tondo (1079 m) da cui si vede bene la vetta dove ero poco fa.


Supero anche il Monte Vignole (1095 m) e continuo sul sentiero principale.


Ora inizia la discesa verso il Forcellino del Gadöl.
Questo tratto è davvero molto ripido e tecnico quindi fate massima attenzione!


Raggiungo il Forcellino e continuo sul sentiero 229 che scende a sinistra.


Torno a camminare in mezzo al bosco.


Raggiungo un bivio e seguo le indicazioni per Zone.


Arrivo in via Ciclamino dove scorre un bellissimo torrente


Ora non mi resta che tornare al parcheggio


Domande frequenti
Conclusioni
Ho completato questa escursione con anello che prevede 7 Km e 650 metri di dislivello.
Il sentiero dell’andata è abbastanza semplice per chi è abituato a camminare in montagna, mentre la variante fatta in discesa la consiglio solo agli esperti.
Se hai dubbi o domande sul percorso puoi scrivermi in privato.
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