7 Rifugi da fare in inverno a Bergamo

Sei alla ricerca di un rifugio da raggiungere in inverno?

In questa guida ti mostro le migliori mete in provincia di Bergamo.

Rifugi

Rifugio Parafulmine 

Tra le camminate invernali più facili e apprezzate della provincia di Bergamo c’è quella al rifugio Parafulmine.

Si parte dai parcheggi di Monte Farno, raggiungibili da Gandino con una strada a pagamento: il ticket giornaliero costa 3 euro e la colonnina automatica accetta solo carte.

Il rifugio si raggiunge in circa 1:00 con 310 metri di dislivello, mentre l’anello con il Pizzo Formico misura 10 km.

Luogo di partenzaGandino (BG)
Dislivello in salita310 metri
Tempi salita1:00 al rifugio
Lunghezza totale a/r10 Km in totale

Rifugio Gremei

Meta ideale per un’escursione invernale in Valle Brembana, il rifugio Gremei si raggiunge da Piazzatorre, dove c’è un ampio parcheggio gratuito poco prima degli impianti di risalita.

Accanto al palazzetto del ghiaccio inizia la strada CAI 121, con alcuni tornanti ripidi: servono circa 1:30 e 450 metri di dislivello per arrivare al rifugio, per 6 km in totale e difficoltà media.

Luogo di partenzaPiazzatorre (BG)
Dislivello in salita450 metri
Tempi salita1:30 al rifugio
Lunghezza totale a/r6 Km in totale

Baita del Camoscio

Una delle camminate invernali più facili e belle porta alla Baita del Camoscio, immersa in una bellissima vallata sopra San Simone.

Si lascia l’auto nell’ampio parcheggio gratuito vicino al rifugio Scoiattolo e si risale la strada chiusa al traffico in inverno: in circa 30 minuti e 100 metri di dislivello si arriva alla baita.

Il giro ad anello passando dalle vecchie piste da sci misura 2,5 km.

Luogo di partenzaSan Simone (BG)
Dislivello in salita100 metri
Tempi salita0:30 alla Baita
Lunghezza totale a/r2,5 Km

Rifugio Campione da Schilpario

Tra le mete invernali più belle della Bergamasca spicca il rifugio Campione.

Si parte dai Fondi di Schilpario in Val di Scalve, dove dal 15 novembre al 30 aprile i parcheggi costano 5 euro al giorno (con EasyPark o Gratta & Sosta), e si segue il sentiero CAI 428.

Il rifugio si raggiunge in circa 2:45 con 700 metri di dislivello, mentre l’anello completo misura 16 km.

Luogo di partenzaFondi di Schilpario (BG)
Dislivello in salita700 metri
Tempi salita2:45
Lunghezza totale a/r13 Km

Rifugio Capanna 2000 

Da Plassa, sopra Zambla Alta, parte una facile escursione invernale verso il rifugio Capanna 2000.

In inverno si parcheggia vicino alla sbarra della strada a pagamento estiva, ma nei weekend conviene arrivare prima delle 9.

Il sentiero ripercorre la strada asfaltata: servono circa 2:00 e 750 metri di dislivello per arrivare al rifugio, per 10 km in totale e difficoltà media.

Luogo di partenzaPlassa a Zambla Alta (BG)
Dislivello in salita750 metri
Tempi salita2:00 al rifugio
Lunghezza totale a/r10 Km

Rifugio Passo San Marco 2000

Tra le escursioni invernali più apprezzate della bergamasca c’è la salita al rifugio Passo San Marco 2000, a 1850 metri.

Si parte dall’ampio parcheggio gratuito di Mezzoldo e si segue la SS470, che in inverno è tracciata dal gatto delle nevi: un percorso semplice, adatto anche a chi ha poca esperienza.

Al rifugio servono circa 1:30 con 530 metri di dislivello, per 12 km in totale.

Luogo di partenzaMezzoldo (BG)
Dislivello in salita530 metri
Tempi salita1:30
Lunghezza totale a/r12 Km

Rifugio Gherardi 

In Val Taleggio una delle mete più facili e belle è il rifugio Gherardi, a 1647 metri.

Da Pizzino si paga un ticket giornaliero di 2 euro alla colonnina per percorrere la strada fino a Capo Foppa, dove c’è un grande parcheggio.

Seguendo il sentiero CAI 120 si arriva al rifugio in circa 1:15 con 350 metri di dislivello; l’anello completo misura 6,5 km.

Luogo di partenzaPizzino (BG)
Dislivello in salita350 metri
Tempi salita1:15
Lunghezza totale a/r6,5 Km

Raccomandazioni

Per affrontare un’escursione invernale in sicurezza, ti consiglio di:

  1. Pianificare il percorso consultando sempre il bollettino meteo e quello specifico per il pericolo valanghe (AINEVA).
  2. Indossare abbigliamento a strati tecnico e impermeabile, portando con te ramponi o ciaspole in base al terreno.
  3. Portare il il kit di sicurezza obbligatorio se procedi fuori pista: Artva, sonda e pala, sapendoli usare correttamente!
  4. Partire presto la mattina per sfruttare le poche ore di luce ed evita di affrontare sentieri sconosciuti in solitaria.
  5. Restare idratati e alimentati comunicando sempre a qualcuno il tuo itinerario previsto e l’orario di rientro stimato.

Buone camminate ❄️

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