Monte Misma | Sentiero da Cornale di Pradalunga dentro l’OASI WWF Val Predina

Oggi vi porto con me sul monte Misma (1160 mt.):

Luogo Lombardia – Bergamo – Pradalunga
Dislivello in salita 800 metri
Tempi 2.30 ore
Lunghezza andata 5 Km
Difficoltà Media
Parcheggio https://goo.gl/maps/MrKSUnJAB8NB2eCf9
Data escursione Marzo 2022

Sono partito da Cornale di Pradalunga e ho preso il sentiero 539 che inizia dietro la Chiesa dei Santi Fermo e Rustico.

La prima parte del sentiero si sviluppa nel bosco senza elevate difficoltà tecniche.

Dopo circa un’ora si arriva alla località Pratolina dove si possono ammirare dei castagni secolari e si continua a salire per la seconda metà del percorso.

Si alternano tratti ripidi con tratti pianeggianti e dopo 2 ore (dalla partenza) si arriva sulla cresta finale che porta alla croce di vetta.

Il panorama è bellissimo e si può ammirare la Bergamasca, la Val Brembana, la Val Serina, la Val Seriana e la Val Cavallina.

Lungo il percorso si passa all’interno dell’Oasi WWF Valpredina, un’area protetta nata nel 1983 grazie ai coniugi Enzo e Lucia Bardoneschi che donarono questi terreni all’Associazione WWF Italia.

Dal 1985 questo luogo è riconosciuto come Riserva Naturale Regionale e dal 2008 Sito della rete europea “Natura 2000”, il più importante progetto di conservazione della biodiversità dell’Unione Europea e nel 2016 designato come Zona Speciale di Conservazione con l’obbiettivo di tutelare habitat e specie di interesse comunitario.

Attualmente l’area protetta si estende su un territorio di oltre 90 ettari lungo il versante meridionale del monte Misma con un’area di rispetto sull’intero complesso montuoso per oltre 800 metri consentendo la tutela di molteplici specie di flora e fauna  selvatiche.

La gestione dell’area è affidata da Regione Lombardia al WWF Italia che ha anche realizzato un Centro Recupero Animali Selvatici, un’area didattica, una foresteria  e un Centro Visite a Cenate Sopra, in Via Lussana 2.

***IMPORTANTE***
Essendo un’area di enorme importanza a livello naturalistico io ho potuto realizzare le riprese col drone solo previa autorizzazione da parte dell’Ente Gestore WWF, in quanto l’area come identificato dalle mappe aeree AIP di ENAC è soggetta a divieto di sorvolo anche con DRONI (salvo specifica autorizzazione), con il fine di non arrecare disturbo alla fauna selvatica stanziale o in migrazione.

Tutte le misure di conservazione sono scaricabili dal sito web e per contattarli potete usare i recapiti sottostanti:

Telefono: 035956140
Mail: info@valpredina.eu
Whatsapp: https://wa.me/message/JDO5PGFGIVZDA1
Sito Web: https://www.valpredina.eu/ 

Luca Gherardi

Luca Gherardi

Sono un amante della Natura.
In questo sito condivido le mie conoscenze di trekking, fotografia e fototrappole.