
L’autunno è il periodo che preferisco per camminare in montagna in Lombardia.
I larici diventano gialli, i boschi si colorano e l’aria è più limpida che in estate.
In questa guida ti consiglio 6 escursioni autunnali che ho percorso e filmato personalmente.
Tre si trovano in Val Masino, una in Valdidentro tra Bormio e Livigno e due a Carona, in Valle Brembana.
Ci sono camminate facili adatte anche alle famiglie, come la Val di Mello e la Val Viola, e salite più impegnative come quella al Rifugio Gianetti.
Per ogni itinerario trovi i dati tecnici, il video del sentiero e il link alla guida completa con la traccia GPX.
Prima di partire controlla sempre il meteo: in autunno le giornate sono corte e in quota puoi già trovare neve o ghiaccio!
Indice
Val di Mello
La Val di Mello è uno dei luoghi naturali più belli in Lombardia, in autunno diventa semplicemente incredibile.

| Partenza | San Martino (SO) |
|---|---|
| Parcheggio | Parcheggio a pagamento vicino al campo sportivo |
| Dislivello | 200 metri |
| Tempi | 1:00 la salita 2:00 in totale |
| Lunghezza | 6 Km |
| Difficoltà | Facile |
| Percorso | Andata e ritorno sullo stesso sentiero |
| Traccia GPX | Scarica la traccia |
L’escursione classica parte dal paese di San Martino.

Attraverso un sentiero nel bosco risaliamo la valle in parte al torrente.
Quando la valle si apre inizia lo spettacolo.

Cascate imponenti, pozze con acqua cristallina, alberi colorati e rocce altissime.

Si può continuare a risalire la valle attraverso la strada sterrata che porta al Bidet della Contessa, una delle pozze più belle e limpide.

Rifugio Gianetti dai Bagni di Masino
Una delle escursioni più belle che si possono fare in Lombardia è sicuramente la salita al rifugio Gianetti partendo dai Bagni di Masino.

| Partenza | Bagni di Masino (SO) |
|---|---|
| Parcheggio | Parcheggio Bagni di Masino lungo la strada per le Terme Bagni Vecchi |
| Dislivello | 1400 metri al Gianetti |
| Tempi | 4:00 ore al Gianetti |
| Lunghezza | 6,5 Km al Gianetti 13 Km in totale |
| Difficoltà | Media |
| Quota massima | 2534 metri |
Si lascia la macchina nel parcheggio presente prima delle Terme Bagni Vecchi.

Si prende poi il sentiero ben segnato che sale lungo il bosco.

Dopo circa 90 minuti la valle inizia ad aprirsi e quello che avrete davanti agli occhi vi lascerà senza parole.

Per raggiungere il rifugio dobbiamo continuare a salire sul sentiero che ora diventa roccioso.

Dopo 1400 metri di dislivello si arriva finalmente al rifugio Gianetti.

Rifugio Ponti da Predarossa
La salita al rifugio Ponti dalla Piana di Predarossa è un’altra escursione molto conosciuta in Val Masino.

| Partenza | Piana di Predarossa, Val Masino (SO) |
|---|---|
| Parcheggio | Parcheggio a Predarossa a 1955 metri – ticket giornaliero 12,00 € per la strada |
| Dislivello | 600 metri |
| Tempi | 1:45 ore al Rifugio 3:00 ore l’anello |
| Lunghezza | 9 Km |
| Difficoltà | Media |
| Quota massima | 2559 metri |
| Percorso | Anello con discesa sulla morena e lungo la Piana |
| Traccia GPX | Scarica la traccia |
Attraverso il pagamento di un ticket (12.00 €) possiamo risalire la strada tortuosa che porta fino a 2000m.

Il sentiero nella prima parte è sempre ben segnalato.
Dopo mezz’ora di cammino la pendenza inizia ad aumentare e il sentiero diventa roccioso.

Continuando a salire si arriva al rifugio Ponti a quota 2559 metri.

Val Viola e Val Dosdè
La Valdidentro è una delle mie mete preferite in autunno, una delle escursioni che ti consiglio è questo giro ad anello in Val Viola.

| Partenza | Arnoga, Valdidentro (SO) |
|---|---|
| Parcheggio | P4 Altumeira – ticket giornaliero 5 € per la strada |
| Dislivello | 250 metri al Rifugio Viola 500 metri il giro completo |
| Tempi | 1:15 al Rifugio Viola 3:00 l’anello |
| Lunghezza | 4,5 Km al Rifugio Viola 13 Km l’anello in totale |
| Difficoltà | Facile l’andata su strada sterrata Media il ritorno sul sentiero |
| Quota massima | 2460 metri (Passo di Val Viola) |
| Traccia GPX | Scarica la traccia |
Si raggiunge il paese di Arnoga e poi si continua sulla strada a pagamento (ticket 5,00 €) che porta al parcheggio di Altumeira.
Da qui inizia la strada sterrata che risale questa bellissima valle.

Il percorso è semplice ed adatto anche alle famiglie.
In circa un’ora si raggiunge il rifugio Viola.

Dal Rifugio si può salire fino al Passo di Val Viola (2460 m) per vedere anche il versante svizzero.

In discesa si può compiere un giro ad anello prendendo il sentiero che scende verso la Val Dosdè.
Rifugio Calvi da Carona
La salita da Carona al rifugio Fratelli Calvi è una delle escursioni più popolari in Val Brembana.

| Partenza | Carona (BG) |
|---|---|
| Parcheggio | Gratuito in centro paese oppure a pagamento vicino alla partenza (ticket 3,00 €) |
| Dislivello | 800 metri al Rifugio |
| Tempi | 2:45 ore al Rifugio 4:30 in totale |
| Lunghezza | 7 Km l’andata 14 Km in totale |
| Difficoltà | Media |
| Quota del rifugio | 2020 metri |
| Traccia GPX | Scarica la traccia |
Il sentiero parte dalla fine del paese e sale verso il bel borgo di Pagliari.

Si continua a camminare sulla strada cementata circondati dai bellissimi colori autunnali.
Raggiungiamo il lago del Prato e proseguiamo a destra.

In pochi minuti arriveremo sotto la Diga di Fregabolgia.


Dopo una breve pausa sulla sommità della diga si continua per gli ultimi minuti di cammino che portano al rifugio.

Lago Marcio e Laghi Gemelli da Carona
I Laghi Gemelli in autunno sono uno dei luoghi più belli da vedere in Valle Brembana.

| Partenza | Carona (BG), sentiero CAI 211 a lato del Bar Pineta |
|---|---|
| Parcheggio | Gratuito sul lungolago (solo 10 posti) oppure a pagamento (ticket 3 €) |
| Dislivello | 900 metri ai Laghi Gemelli 1150 metri l’anello |
| Tempi | 2:30 ai Laghi Gemelli 6-7 ore l’anello |
| Lunghezza | 6 Km ai Laghi Gemelli 15 Km l’anello |
| Difficoltà | Media (la discesa dal Lago Sardegnana è più tecnica, solo per esperti) |
| Quota del rifugio | 1968 metri |
| Traccia GPX | Scarica la traccia |
Si parcheggia a Carona a lato del lago e si prende il sentiero 211 che risale la montagna.

In meno di 2 ore si raggiunge il Lago Marcio e già qui si rimane senza parole.

Se trovate una giornata senza vento potrete vedere tutte le montagne che si rispecchiano sulla superficie del lago.

Si continua poi a camminare fino a raggiungere il Rifugio Laghi Gemelli circondato da larici gialli.

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