Val Viola e Val Dosdè | Escursione con giro ad anello

Escursione autunnale in Val Viola e Val Dosdè:

Luogo Lombardia – Sondrio – Arnoga
Dislivello in salita 250 metri al rifugio – 500 giro completo
Tempi salita 1.15h al rifugio + 0.20 al Passo
Lunghezza totale 13 Km
Difficoltà Famiglie (strada sterrata) – Facile (sentiero)
Quota massima 2460 metri
Parcheggio P4 Altumeira
Fonti d’acqua Sì, dietro il Rifugio Viola
Data Escursione Ottobre 2022

Come arrivare in Val Viola

Mi trovo ad Arnoga in Valdidentro, a metà strada tra Bormio e Livigno.

Qui inizia la strada che porta verso la Val Viola.

Parcheggio Val Viola

Per proseguire fino al parcheggio è necessario acquistare un ticket giornaliero del costo di 5 euro presso la macchinetta che si trova ad inizio della strada per la Val Viola.

Lungo la strada (in alcuni punti stretta) ci sono vari parcheggi, io sono arrivato fino all’ultimo denominato Parcheggio P4 Altumeira dove ci sono vari posti auto.

Sentiero

A pochi metri dal parcheggio inizia la strada sterrata che ci porterà fino al rifugio Val Viola, volendo si può scegliere anche il sentiero escursionistico che io ho fatto in discesa.

L’escursione di oggi infatti prevede un giro ad anello che ci portera prima al rifugio e al Passo Viola per poi scendere dal lato oppposto fino al Val Dosdè e ritornare al parcheggio.

Già dai primi minuti potremo ammirare un paesaggio mozzafiato sui ghiacciai della Val Dosdè.

Al primo bivio teniamo la destra per stare sulla strada sterrata, andando a sinistra si può raggiungere l’altro versante della valle.

Al secondo bivio proseguiamo ancora a destra, andando a sinistra si raggiunge l’alpe Dosdè.

Al terzo bivio possiamo continuare a destra sulla strada sterrata o a sinistra sul sentiero, entrambe le direzioni portano al rifugio.

Dopo circa 1.15h siamo arrivati al rifugio Viola a quota 2314 metri.

Rifugio Val Viola

Il rifugio ha una forma squadrata perché fu costruito come fortino nella Prima Guerra Mondiale.

Negli anni ’50 poi fu preso in gestione dalla Guardia di Finanza per combattere il contrabbando con la Svizzera, infine negli anni ’70 passò a privati che ancora oggi lo gestiscono.

Dopo una breve pausa ripartiamo verso il Passo continuando sulla strada sterrata dietro al rifugio.

In meno di 20 minuti siamo arrivati al Passo da Val Viola a 2460 metri.

Il passo divide l’Italia dalla Svizzera, oltrepassando il confine si può vedere una valle fantastica.

Dopo uno spuntino siamo tornati al passo per scendere verso il rifugio.

Questa volta però abbiamo preso un sentiero che ci fa passare a lato dei laghi.

Dopo aver superato il rifugio proseguiamo sul sentiero che rimane sul versante opposto rispetto alla strada sterrata.

Arrivati nei pressi di un bivio continuamo a destra verso la Val Dosdè.

Arriviamo all’alpe Dosdè e ci godiamo una vista mozzafiato sul suo ghiacciaio.

Ora proseguiamo sulla strada sterrata che porta al Rifugio Federico Valgoi.

Qui troveremo un cartello del CAI e seguiamo le indicazioni per Baita Caricci.

Scendendo lungo la valle potremo ammirare un profondo canyon dove scorre una bellissima cascata.

Continuamo a scendere ed ora per attraversare la valle possiamo prendere il primo ponticello che porta a Baita Caricci o il secondo che si trova subito dopo.

Ci troveremo a camminare su una strada sterrata e poco dopo troviamo un cartello CAI che indica il parcheggio a 0.15 h.

Ultimo sforzo in salita e saremo alla macchina.

Questa escursione ad anello mi è piaciuta molto perchè si possono ammirare larici gialli, fiumi, laghi, ghiacciai, vette innnevate, rifugi, alpeggi e animali liberi.

Vi consiglio assolutamente di salire in Val Viola nel periodo autunnale perchè potrete ammirare panoramici unici in Lombardia.

Buona escursione!

Luca Gherardi

Luca Gherardi

Sono un amante della Natura.
In questo sito condivido le mie conoscenze di trekking, fotografia e fototrappole.