Segnali dei CAI: quali sono e cosa indicano

Se cammini spesso sui sentieri di montagna avrai sicuramente incontrato i cartelli del CAI, ecco come sono fatti e cosa indicano.

IL CAI

Il CAI (Club Alpino Italiano) è stato fondato nel 1863 e grazie agli oltre 300.000 aderenti in tutta Italia si occupa della creazione e della manutenzione dei sentieri di montagna, la rete complessiva italiana è composta da oltre 60.000km di percorsi.

Per riuscire ad orientarsi in modo efficace tra tutti questi sentieri vengono adottati una serie di cartelli o segnali divisi principalmente in segnaletica verticale e orizzontale.

Ecco quelli che puoi incontrare durante un’escursione:

SEGNALETICA VERTICALE

Rappresenta tutti i segnali che vengono posizionati tramite pali, bastoni o tabelle ed è formata da:

Tabella segnavia

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Si usa per indicare le direzioni delle località di destinazione e il tempo necessario per raggiungerle, è di colore bianco e rosso oppure tinta legno e viene posizionato alla partenza di un itinerario o negli incroci più importanti.

Ad un estremità vi è la freccia che indica la direzione mentre dall’altra è segnalato il numero del sentiero che stiamo percorrendo.

I tempi di percorrenza sono calcolati in base a una media di circa 250-300 metri di dislivello per ora senza calcolare le pause, mentre per la discesa di solito si considera un tempo pari a 2/3 di quello della salita.

Tabella di località

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Può essere di colore bianco o in tinta legno, si trova vicino agli incroci più importanti di un percorso (passi, forcelle, piccoli centri abitati) e indica il nome della località in cui ci si trova con la relativa quota.

Tabella di sentiero tematico

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Si può trovare nei punti più significativi di un sentiero per proporre un percorso a tema (basato su informazioni storico-ambientali) ed invitare alla scoperta ed alla conoscenza di luoghi importanti.

Tabella “Rispetta la natura segui il sentiero”

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Lo possiamo incontrare nelle vicinanze di scorciatoie per invitare a non uscire dal sentiero onde evitare danni al suolo circostante, in alto a destra è indicato il numero del sentiero che stiamo affrontando.

Tabella “Sentiero per escursionisti esperti”

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Si trova all’inizio di un sentiero con caratteristiche alpinistiche (impegnativo, esposto, parzialmente attrezzato…) ed indica, in alto a destra, il numero del sentiero che stiamo percorrendo.

Tabella per via ferrata

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E’ formata da un pezzo di metallo di colore rosso con scritte in bianco, si trova prima di una via ferrata o di un sentiero attrezzato con la funzione di invitare (in 4 lingue) ad usare correttamente le attrezzature fisse ed assicurarsi alle stesse.

Tabellone o pannello d’insieme

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E’ un pannello di grande formato che si trova principalmente nei paesi o nei luoghi d’accesso ai sentieri, è formato da:

  • 1- Cartografia dei sentieri, delle strade e delle infrastrutture esistenti
  • 2- Elenco dei sentieri nelle vicinanze con relativi tempi di percorrenza
  • 3- Informazioni di carattere storico-ambientale della zona

SEGNALETICA ORIZZONTALE

E’ composta da segnali biancorossi che si trovano principalmente al suolo, vengono posizionati su sassi o tronchi d’albero per indicare il proseguimento di un sentiero.

I principali segnali orizzontali sono:

Segnavia semplice di colore bianco-rosso

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Questo segnale viene usato dal CAI per indicare la continuità del percorso, infatti è posto nelle vicinanze dei bivi e ogni 2-300 metri sul sentiero.

Se il percorso è particolarmente difficile da seguire questa distanza può essere anche inferiore cercando sempre di rispettare l’ambiente naturale.

Segnavia a bandiera

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Rappresenta uno dei cartelli più diffusi ed indica il numero del sentiero che si sta percorrendo, è posto all’inizio del itinerario e in prossimità di bivi per confermare il proseguimento del percorso.

Freccia di colore rosso

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Questo segnale indica una sorgente, un ruscello o una fonte d’acqua nelle vicinanze, la freccia è rivolta nella direzione in cui si trova l’acqua ed è accompagnata dall’indicazione della distanza necessaria per raggiungerla (in metri o tempo).

Viene usato nelle situazioni in cui la presenza dell’acqua non è visibile direttamente dal sentiero ed ha particolare importanza per gli escursionisti.

Picchetto segnavia

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Si trova lungo i sentieri che attraversano terreni aperti o pascoli privi di elementi su cui attaccare i normali segnavia, è formato da un paletto di legno verniciato di biancorosso nella parte superiore.

Ometto di pietre

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Rappresenta un sistema di segnaletica naturale ma molto efficace, è composto da sassi e generalmente raggiunge un’altezza di circa 40/50 cm.

L’ometto di pietra si rivela importantissimo per segnalare il percorso quando le condizioni ambientali diventano difficili come l’arrivo di un banco di nebbia o di una nevicata improvvisa.

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