Puntura della zecca: sintomi, rimedi e prevenzione

puntura zecche

Uno dei maggiori pericoli per noi escursionisti sono le zecche, ecco cosa fare se veniamo punti.

Come sono fatte le zecche?

Le zecche sono dei sono dei parassiti che vengono trasportati temporaneamente dagli animali e occasionalmente anche dall’uomo, hanno le dimensioni di alcuni millimetri e un colore bruno scuro.

Dove vivono le zecche?

Le zecche principalmente vivono in ambienti boschivi caldo-umidi, in luoghi ombreggiati e ricchi di vegetazione o nei pascoli di bassa quota dove passano gli animali.

Durante la giornata si posizionano sui fili d’erba dei prati e aspettano che passi un animale oppure una persona per potersi attaccare e poi mordere.

morso della zecca

Quando possiamo incontrarle?

Le zecche sono attive principalmente dalla primavera all’autunno inoltrato (da aprile fino ad inizio ottobre circa) ma il periodo varia molto a seconda che la stagione risulti più calda o fredda rispetto alla norma.

Negli ultimi anni il numero di zecche è in continuo aumento a causa del cambiamento climatico che ha portato inverni più caldi con minori nevicate, questo permette a un numero maggiore di zecche di sopravvivere al letargo.

Un’altro fattore che influenza il numero di zecche è l’abbandono dei pascoli che provoca un allargamento delle zone boschive, questo porta un incremento della presenza di animali selvatici che sono i principali vettori delle zecche (principalmente ungulati quali caprioli, cervi e cinghiali).

Sono pericolose per l’uomo?

La puntura di zecca può trasmettere all’uomo malattie molto pericolose che, nel corso degli ultimi anni, hanno visto un grande incremento in Italia proprio a causa del morso di zecca.

Durante il pasto, infatti, le zecche possono contagiare l’ospite con diversi agenti patogeni (virus, e batteri), responsabili di infezioni che, se non riconosciute e curate in tempo, possono avere conseguenze anche gravi come la malattia di Lyme e la TBE o meningoencefalite.

puntura zecca

Cosa fare se mi morde una zecca?

Nel caso in cui, durante un’escursione, troviamo una zecca attaccata alla nostra pelle per prima cosa dobbiamo restare calmi e preparaci per l’estrazione.

E’ un’operazione semplice, se non ti senti sicuro però ti consiglio di recarti dal tuo medico che provvederà a toglierla e a prescriverti le analisi del sangue. Non andare in pronto soccorso perchè bisogna aspettare almeno 36-48h prima di poter fare un prelievo per vedere se siamo stati infettati.

Come togliere una zecca da soli?

Se invece vuoi estrarre la zecca da solo devi munirti di alcune pinzette, cerca di prendere la zecca alla base (la testa) e tira verso l’esterno con un movimento delicato.

estrazione zecca
Come estrarre una zecca con la pinzetta

Una volta estratta la zecca verifica che non sia rimasto nulla all’interno della pelle e procedi a disinfettare bene la ferita.

Non usare sostanze oleose e cerca di non toccare o schiacciare la zecca con le mani perchè potrebbe rigurgitare il sangue che ha già succhiato.

Come evitare di essere punti?

E’ consigliabile vestirsi con indumenti chiari in modo da poter individuare subito la zecca e infilare i pantaloni all’interno dei calzini perchè spesso la zecca finisce sullo scarpone e camminando risale lungo la gamba per poi pungerci.

Un altro consiglio è quello di indossare i pantaloni lunghi anche d’estate (soprattutto se cammini in zone di pianura) e di munirti di uno spray repellente per zecche, ricordati però che devi rimetterlo ogni 2-3 ore perché col sudore perde di efficacia.

Qui trovi uno spray anti-zecche.

Dove pungono di solito le zecche?

Le zone del corpo in cui puoi trovare più frequentemente le zecche sono quelle più umide, tieni quindi sempre controllate le zone sotto il ginocchio, sotto le ascelle, dietro le orecchie e nella zona inguinale.

Durante il trekking fai molta attenzione se passi in tratti con l’erba alta, cerca sempre di stare al centro del sentiero ed evita di strisciare le gambe sui fili d’erba che rappresentato l’habitat perfetto per le zecche.

Cosa fare quando torniamo da un’escursione?

Una volta che sei tornato a casa ci sono alcune azioni che ti consiglio di fare:

  • effettua un’accurata ispezione di tutto il corpo (soprattutto le zone di cui ti ho parlato prima)
  • non mettere i vestiti usati a lavare perché se qualche zecca è rimasta attaccata potrebbe migrare su altri indumenti
  • metti tutto l’abbigliamento fuori casa in modo che la bassa temperatura faccia scappare la zecca
  • evitate di sdraiarti (ancora vestito) sul divano perchè potresti diffondere la zecca in casa.

Conclusioni

Spero che queste informazioni ti possano servire per prevenire o curare la puntura delle zecche, come sempre una buona preparazione può evitarci molti problemi durante le escursioni.

Buoni trekking!

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