12 pericoli in montagna e come evitarli

Ci sono molti pericoli in montagna, è importante quindi essere preparati e prendere le giuste precauzioni per proteggersi.

Cadute

Le cadute sono uno dei pericoli più comuni associati all’attività in montagna.

Possono verificarsi durante l’arrampicata, lo sci, il trekking o qualsiasi altra attività che implichi l’esplorazione di terreni accidentati.

Per prevenire le cadute, è importante indossare scarpe adeguate e avere un buon equilibrio.

12 pericoli in montagna e come evitarli

Inoltre è importante fare attenzione a dove si mettono i piedi e a cosa si afferra, soprattutto su superfici scivolose o instabili.

Evita di portare uno zaino troppo pesante che può facilmente sbilanciarti e farti cadere.

La maggior parte delle cadute avviene al ritorno le nostre capacità atletiche sono ridotte perciò cerca di rallentare l’andatura se si senti stanco e prenditi qualche pausa.

Attacco di cuore

L’attacco di cuore è una delle principali cause di morte a livello mondiale, e può verificarsi in qualsiasi luogo, anche in montagna.

L’altitudine e lo sforzo fisico associato all’attività in montagna possono aumentare il rischio di attacco di cuore.

12 pericoli in montagna e come evitarli

Per prevenire l’attacco di cuore in montagna, è importante mantenere uno stile di vita sano, che include l’esercizio fisico regolare e una dieta equilibrata.

Se si ha una storia di problemi cardiaci o si stanno assumendo farmaci per il cuore, è importante parlare con il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi attività fisica intensa in montagna.

Inoltre, è importante conoscere i sintomi dell’attacco di cuore e cosa fare in caso di emergenza.

Ipotermia

L’ipotermia è il raffreddamento del corpo al di sotto della temperatura normale.

In montagna l’ipotermia può essere un pericolo a causa delle basse temperature dell’aria e dell’acqua e del vento intenso.

Per prevenire l’ipotermia è importante indossare abiti caldi e asciutti e proteggere la testa, le mani e i piedi.

Inoltre è importante evitare di restare bagnati e di sudare troppo, poiché l’umidità può raffreddare il corpo più rapidamente.

Se si iniziano a sentire i sintomi dell’ipotermia, come il brivido, la confusione o la debolezza, è importante cercare riparo immediatamente e cercare di riscaldarsi.

Colpo di calore

Il colpo di calore è una condizione che si verifica quando il corpo non riesce a dissipare il calore in modo efficace, causando un aumento della temperatura interna del corpo.

In montagna il colpo di calore può verificarsi se si indossano troppi strati di abbigliamento o se si svolge un’attività fisica intensa in un ambiente caldo e umido.

12 pericoli in montagna e come evitarli

I sintomi del colpo di calore includono sudorazione eccessiva, affaticamento, debolezza, vertigini, mal di testa, sete intensa, e in casi estremi perdita di coscienza.

Se si sospetta di avere un colpo di calore, è importante cercare riparo in un luogo fresco e ventilato e bere molta acqua.

Per prevenire il colpo di calore è utile evitare di camminare sotto il sole nelle ore più calde della giornata, indossare sempre un cappellino che protegge il capo e quando si trova una fonte d’acqua rinfrescare tutto il corpo.

Disidratrazione

La disidratazione si verifica quando il corpo perde troppa acqua e non ne riceve abbastanza per sostituirla.

In montagna la disidratazione può essere un pericolo a causa dell’altitudine, dell’esposizione al sole e dello sforzo fisico.

I sintomi della disidratazione includono sete intensa, bocca secca, urine scure, affaticamento, mal di testa e vertigini.

luca gherardi trekking

Per prevenire la disidratazione in montagna, è importante bere molta acqua e altre bevande idratanti, come il tè o il succo di frutta.

È importante fare una pausa per bere ogni 15-20 minuti durante l’attività fisica.

La disidratazione può avvenire in estate ma anche in inverno!

Fulmini

I fulmini possono essere pericolosi in montagna per la presenza di oggetti alti come alberi o croci di vetta che li possono attirare facilmente.

Per proteggersi dai fulmini in montagna è importante:

  1. Evitare di stare sotto gli alberi o di ripararsi sotto rocce sporgenti
  2. Scendere a quote più basse se possibile
  3. Non toccare oggetti metallici, come bastoni da trekking o corde, poiché possono attirare i fulmini.
  4. Se si è bloccati all’aperto e non c’è riparo, sedersi su un tappetino o una coperta per isolarsi dal terreno.
  5. Se si è in un luogo riparato, come una tenda o un rifugio, chiudere le finestre e spegnere qualsiasi apparecchio elettrico
  6. Se si sente il rombo del tuono, coprire le orecchie per proteggersi dal rumore forte.

Ogni volta che si organizza un’escursione in montagna è fondamentale guardare le previsioni meteo!

In alta quota il meteo può cambiare in fretta e si deve essere sempre pronti ad affrontare un temporale.

Valanghe

Le valanghe sono slavine di neve e ghiaccio che scendono dalle montagne a grande velocità e possono causare danni a persone e proprietà.

Le valanghe sono più comuni durante i periodi di neve abbondante, ma possono verificarsi in qualsiasi momento dell’anno se ci sono condizioni meteorologiche appropriate.

monte filaressa

Per proteggersi dalle valanghe in montagna, è importante seguire queste precauzioni:

  1. Informarsi sulle condizioni delle valanghe nella zona in cui si sta andando e seguire le raccomandazioni delle autorità locali
  2. Evitare di andare in aree a rischio valanga se non si è adeguatamente preparati
  3. Portare sempre con sé un dispositivo ARTVA (dispositivo di ricerca in valanga) e saperlo utilizzare
  4. Se si è in un gruppo, separarsi di almeno 15 metri per ridurre il rischio di essere coinvolti tutti in una valanga
  5. Se si sente una valanga, cercare riparo dietro un oggetto solido o scavare una buca nel ghiaccio.
  6. Se si viene travolti da una valanga, cercare di rimanere a galla cercando di nuotare verso la superficie. Se non ci si riesce, cercare di creare uno spazio d’aria intorno al viso cercando di respirare normalmente finché non si riesce a liberarsi.

Caduta di rocce e alberi

Le cadute di rocce e alberi possono essere molto pericolose in montagna.

Per proteggersi è importante:

  1. Fare attenzione alle rocce che si afferrano, soprattutto su superfici instabili
  2. Evitare di camminare sotto alberi o rocce sporgenti
  3. Se si sente una caduta di rocce o alberi, cercare riparo dietro un oggetto solido o scavare una buca nel ghiaccio.
  4. Se si viene colpiti da una roccia o un albero cercare assistenza medica il più presto possibile.

Se devi affrontare un percorso escursionistico attrezzato porta sempre con te un caschetto, pesa poco e può salvarti la vita.

Annegamento

L’annegamento è un pericolo potenziale in montagna se si è in prossimità di torrenti, fiumi e laghi.

Per prevenire l’annegamento è importante saper nuotare e avere sempre una buona valutazione delle proprie capacità acquatiche.

Inoltre è importante non sottovalutare la forza delle correnti e non entrare in acqua se si è stanchi.

Se devi attraversare un corso d’acqua è necessaria la massima attenzione, una banale caduta può portare a gravi conseguenze!

Mal di Altitudine

Il mal di altitudine è una condizione che si verifica quando si sale rapidamente ad altitudini elevate dove l’aria è più rarefatta.

I sintomi del mal di altitudine includono cefalea, stanchezza, nausea, respiro corto e mancanza di appetito.

Il mal di altitudine può essere prevenuto o trattato con una serie di misure:

  1. Fare un’ascensione graduale, in modo da dare al corpo il tempo di adattarsi all’altitudine
  2. Bere molta acqua per mantenere idratato il corpo
  3. Mangiare cibi ricchi di carboidrati per fornire energia al corpo
  4. Evitare l’alcol e il fumo, poiché possono peggiorare i sintomi del mal di altitudine
  5. Se i sintomi persistono o peggiorano scendere a un’altitudine più bassa o prendere farmaci da banco per il mal di testa

Veleno

In montagna è importante fare attenzione ai veleni di piante e funghi, poiché alcuni di questi possono essere difficili da identificare e possono essere presenti in luoghi dove ci si aspetterebbe di meno.

Per proteggersi dal veleno in montagna, è importante:

  1. Imparare a riconoscere le piante e i funghi velenosi comuni nella zona in cui si sta andando.
  2. Fare attenzione a dove si mettono le mani e dove si siede, poiché alcune piante velenose possono essere nascoste dall’erba alta
  3. Evitare di mangiare piante o funghi se non si è sicuri che siano commestibili
  4. Portare sempre con sé un kit di primo soccorso e sapere come utilizzarlo in caso di emergenza

Animali selvatici

La paura verso i grandi animali selvatici (cinghiali, orsi, lupi…) è molto sviluppata in Italia tuttavia le possibilità di attacco sono molto limitate.

12 pericoli in montagna e come evitarli

Gli animali con cui fare maggiore attenzione sono i cani randagi che in alcune zone dell’Italia sono un grosso problema per gli escursionisti e quelli più piccoli (ragni velenosi, zecche, scolopendra…) perchè senza accorgerci li schiacciamo e loro per difesa ci possono mordere.

Conclusioni

In montagna ci sono molti pericoli mortali ma con la giusta preparazione potrai goderti al meglio l’escursione.

Buona camminata!

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Luca Gherardi

Luca Gherardi

Guida Ambientale Escursionistica AIGAE e Consulente di Digital Marketing

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