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Pericoli in montagna: 12 cause di morte e come evitarle

Indice

Ci sono molti pericoli associati all’attività in montagna, è importante essere preparati e prendere le precauzioni appropriate per proteggersi da questi pericoli.

Ecco le principali cause di morte in montagna:

1 – Cadute

Le cadute sono uno dei pericoli più comuni associati all’attività in montagna.

Possono verificarsi durante l’arrampicata, lo sci, il trekking o qualsiasi altra attività che implichi l’esplorazione di terreni accidentati.

Per prevenire le cadute, è importante indossare scarpe adeguate e avere un buon equilibrio.

Inoltre, è importante fare attenzione a dove si mettono i piedi e a cosa si afferra, soprattutto su superfici scivolose o instabili.

Evita di portare uno zaino troppo pesante che può facilmente sbilanciarti e farti cadere.

La maggior parte delle cadute avviene al ritorno quando la stanchezza si fa sentire e le nostre capacità atletiche sono ridotte perciò cerca di rallentare l’andatura se si senti stanco e prenditi qualche pausa.

2 – Annegamento

L’annegamento è un pericolo potenziale in montagna se si è in prossimità di torrenti, fiumi e laghi.

Per prevenire l’annegamento è importante saper nuotare e avere sempre una buona valutazione delle proprie capacità acquatiche.

Inoltre è importante non sottovalutare la forza delle correnti e non entrare in acqua se si è stanchi, ubriachi o si stanno assumendo sostanze che possono compromettere le capacità cognitive o fisiche.

Se dobbiamo attraversare un corso d’acqua è necessaria la massima attenzione, una banale caduta può portare a gravi conseguenze!

3 – Attacco di cuore

L’attacco di cuore è una delle principali cause di morte a livello mondiale, e può verificarsi in qualsiasi luogo, anche in montagna.

L’altitudine e lo sforzo fisico associato all’attività in montagna possono aumentare il rischio di attacco di cuore.

Per prevenire l’attacco di cuore in montagna, è importante mantenere uno stile di vita sano, che include l’esercizio fisico regolare e una dieta equilibrata.

Se si ha una storia di problemi cardiaci o si stanno assumendo farmaci per il cuore, è importante parlare con il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi attività fisica intensa in montagna.

Inoltre, è importante conoscere i sintomi dell’attacco di cuore e cosa fare in caso di emergenza.

4 – Ipotermia

L’ipotermia è il raffreddamento del corpo al di sotto della temperatura normale.

In montagna, l’ipotermia può essere un pericolo a causa delle basse temperature dell’aria e dell’acqua e del vento intenso.

Per prevenire l’ipotermia, è importante indossare abiti caldi e asciutti e proteggere la testa, le mani e i piedi.

Per scaldare le mani io porto sempre con me degli scaldini, esistono sia monouso che ricaricabili tramite USB.

Inoltre, è importante evitare di restare bagnati e di sudare troppo, poiché l’umidità può raffreddare il corpo più rapidamente.

Se si iniziano a sentire i sintomi dell’ipotermia, come il brivido, la confusione o la debolezza, è importante cercare riparo immediatamente e cercare di riscaldarsi.

Se i sintomi persistono o peggiorano, è importante cercare assistenza medica il più presto possibile.

Uno strumento utile da tenere sempre nello zaino è il sacco a pelo d’emergenza che aiuta a mantenere la temperatura corporea in attesa dei soccorsi.

5 – Colpo di calore

Il colpo di calore è una condizione grave che si verifica quando il corpo non riesce a dissipare il calore in modo efficace, causando un aumento della temperatura interna del corpo.

In montagna, il colpo di calore è meno comune a causa delle basse temperature, ma può verificarsi se si indossano troppi strati di abbigliamento o se si svolge un’attività fisica intensa in un ambiente caldo e umido.

I sintomi del colpo di calore includono sudorazione eccessiva, affaticamento, debolezza, vertigini, mal di testa, sete intensa, pelle calda e secca e, in casi estremi, perdita di coscienza.

Se si sospetta di avere un colpo di calore, è importante cercare riparo in un luogo fresco e ventilato e bere molta acqua.

Se i sintomi persistono o peggiorano, è importante cercare assistenza medica il più presto possibile.

Per prevenire il colpo di calore è utile evitare di camminare sotto il sole nelle ore più calde della giornata, indossare sempre un cappellino che protegge il capo e quando si trova una fonte d’acqua rinfrescare tutto il corpo.

6 – Disidratrazione

La disidratazione si verifica quando il corpo perde troppa acqua e non ne riceve abbastanza per sostituirla.

In montagna, la disidratazione può essere un pericolo a causa dell’altitudine, dell’esposizione al sole e dello sforzo fisico.

I sintomi della disidratazione includono sete intensa, bocca secca, urine scure, affaticamento, mal di testa e vertigini.

luca gherardi trekking

Per prevenire la disidratazione in montagna, è importante bere molta acqua e altre bevande idratanti, come il tè o il succo di frutta.

È importante fare una pausa per bere ogni 15-20 minuti durante l’attività fisica.

La disidratazione può avvenire in estate ma anche in inverno,

Se stai organizzando un trekking in una zona con poche fonti d’acqua può essere utile acquistare un filtro per borracce così da poter bere da ruscelli o pozze in totale sicurezza.

Approfondimento: come idratarsi durante un’escursione

7 – Fulmini e temporali

I fulmini e i temporali possono essere pericolosi in montagna, la presenza di oggetti alti come alberi o rocce infatti possono attirare facilmente i fulmini.

Per proteggersi dai temporali in montagna, è importante:

  1. Evitare di stare sotto gli alberi o di ripararsi sotto rocce sporgenti
  2. Scendere a quote più basse se possibile
  3. Non toccare oggetti metallici, come bastoni da trekking o corde, poiché possono attirare i fulmini.
  4. Se si è bloccati all’aperto e non c’è riparo, sedersi su un tappetino o una coperta per isolarsi dal terreno.
  5. Se si è in un luogo riparato, come una tenda o un rifugio, chiudere le finestre e spegnere qualsiasi apparecchio elettrico
  6. Se si sente il rombo del tuono, coprire le orecchie per proteggersi dal rumore forte.

Ogni volta che si organizza un’escursione in montagna è fondamentale guardare le previsioni meteo, in alta quota il meteo può cambiare in fretta e si deve essere sempre pronti ad affrontare un temporale.

8 – Valanghe

Le valanghe sono slavine di neve e ghiaccio che scendono dalle montagne a grande velocità e possono causare danni a persone e proprietà.

Le valanghe sono più comuni durante i periodi di neve abbondante, ma possono verificarsi in qualsiasi momento dell’anno se ci sono condizioni meteorologiche appropriate.

monte filaressa

Per proteggersi dalle valanghe in montagna, è importante seguire queste precauzioni:

  1. Informarsi sulle condizioni delle valanghe nella zona in cui si sta andando e seguire le raccomandazioni delle autorità locali
  2. Evitare di andare in aree a rischio valanga se non si è adeguatamente preparati
  3. Portare sempre con sé un dispositivo ARTVA (dispositivo di ricerca in valanga) e saperlo utilizzare
  4. Se si è in un gruppo, separarsi di almeno 15 metri per ridurre il rischio di essere coinvolti tutti in una valanga
  5. Se si sente una valanga, cercare riparo dietro un oggetto solido o scavare una buca nel ghiaccio.
  6. Se si viene travolti da una valanga, cercare di rimanere a galla cercando di nuotare verso la superficie. Se non ci si riesce, cercare di creare uno spazio d’aria intorno al viso cercando di respirare normalmente finché non si riesce a liberarsi.

Le valanghe non sono da sottovalutare e se ti capita spesso di camminare in ambienti nevosi valuta la possibilità di fare corsi dedicati alla nivologia.

9 – Caduta rocce e alberi

Le cadute di rocce e alberi possono essere pericolose in montagna a causa del terreno accidentato e della presenza di oggetti alti.

Per proteggersi dalle cadute di rocce e alberi in montagna, è importante:

  1. Indossare scarpe adeguate e fare attenzione a dove si mettono i piedi
  2. Fare attenzione alle rocce che si afferrano, soprattutto su superfici instabili
  3. Evitare di camminare sotto alberi o rocce sporgenti
  4. Se si sta arrampicando, utilizzare corde e altri dispositivi di protezione
  5. Se si sente una caduta di rocce o alberi, cercare riparo dietro un oggetto solido o scavare una buca nel ghiaccio.
  6. Se si viene colpiti da una roccia o un albero, cercare assistenza medica il più presto possibile.

Se devi affrontare un percorso escursionistico attrezzato porta sempre con te un caschetto, pesa poco e può salvarti la vita.

10 – Mal di Altitudine

Il mal di altitudine è una condizione comune che si verifica quando si sale rapidamente ad altitudini elevate, dove l’aria è più rarefatta.

I sintomi del mal di altitudine includono cefalea, stanchezza, nausea, respiro corto e mancanza di appetito.

Il mal di altitudine può essere prevenuto o trattato con una serie di misure:

  1. Fare un’ascensione graduale, in modo da dare al corpo il tempo di adattarsi all’altitudine
  2. Bere molta acqua per mantenere idratato il corpo
  3. Mangiare cibi ricchi di carboidrati per fornire energia al corpo
  4. Evitare l’alcol e il fumo, poiché possono peggiorare i sintomi del mal di altitudine
  5. Se i sintomi persistono o peggiorano, scendere a un’altitudine più bassa o prendere farmaci da banco per il mal di testa
  6. Se i sintomi sono gravi o si verifica una grave difficoltà respiratoria, è importante chiamare i soccorsi il prima possibile

11 – Veleno

Il veleno è una sostanza tossica prodotta da animali, piante o funghi che può causare danni al corpo umano.

In montagna, è importante fare attenzione ai veleni di piante e funghi, poiché alcuni di questi possono essere difficili da identificare e possono essere presenti in luoghi dove ci si aspetterebbe di meno.

Per proteggersi dal veleno in montagna, è importante:

  1. Imparare a riconoscere le piante e i funghi velenosi comuni nella zona in cui si sta andando.
  2. Fare attenzione a dove si mettono le mani e dove si siede, poiché alcune piante velenose possono essere nascoste dall’erba alta
  3. Evitare di mangiare piante o funghi se non si è sicuri che siano commestibili
  4. Portare sempre con sé un kit di primo soccorso e sapere come utilizzarlo in caso di emergenza
  5. Se si sospetta di essere stati esposti a un veleno, cercare assistenza medica il più presto possibile

12 – Animali selvatici

Gli attacchi di animali selvatici possono essere pericolosi in montagna, poiché alcune specie possono essere aggressivi se si sentono minacciati o se devono difendere il loro territorio.

Per proteggersi dagli attacchi di animali in montagna, è importante:

  1. Rispettare il territorio degli animali e non avvicinarsi troppo
  2. Fare rumore durante l’escursione per avvertire gli animali della propria presenza.
  3. Non dar da mangiare agli animali selvatici, poiché possono diventare dipendenti dall’uomo e diventare più aggressivi
  4. Portare sempre con sé un kit di primo soccorso e sapere come utilizzarlo in caso di emergenza.
  5. Se si viene attaccati da un animale, cercare di proteggersi il viso e il collo e cercare di allontanarsi lentamente senza correre
  6. Se l’animale non si allontana, cercare riparo o chiedere aiuto
  7. Se i sintomi sono gravi o si verifica una ferita grave, cercare assistenza medica il più presto possibile

La paura verso i grossi animali selvatici (cinghiali, orsi, lupi…) è molto sviluppata in Italia tuttavia le possibilità di attacco sono praticamente nulle.

Nelle centinaia di escursioni che ho fatto mi è capitato spesso di incontrare animali selvatici (anche con piccoli) e sono sempre scappati prima loro intimoriti.

Gli animali con cui fare maggiore attenzione sono i cani randagi che in alcune zone dell’Italia sono un grosso problema per gli escursionisti e quelli più piccoli (ragni velenosi, zecche, scolopendra…) perchè senza accorgerci li schiacciamo e loro per difesa ci mordono.

Conclusioni

In montagna come hai visto ci sono molti pericoli mortali che è importante conoscere, per proteggersi bisogna essere preparati, indossare abbigliamento e attrezzature adeguate e seguire tutte le precauzioni elencate.

Se si verifica un’emergenza cerca di rimanere calmo e chiama subito i soccorsi.

Con la giusta attenzione è possibile godersi una giornata in montagna in modo sicuro e divertente!

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Luca Gherardi
Luca Gherardi

Sono un amante della Natura.
In questo sito condivido le mie conoscenze di trekking, fotografia e fototrappole.