Glossario delle Fototrappole

In questo glossario troverai tutti i termini più importanti da conoscere per utilizzare al meglio le fototrappole.

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Alimentazione

Si riferisce a come la fototrappola viene alimentata.

Solitamente tramite batterie (stilo AA, litio), ma alcuni modelli supportano batterie ricaricabili dedicate o alimentatori esterni (pannelli solari, prese di corrente tramite adattatore).


Angolo di Rilevamento (Detection Angle)

L’ampiezza angolare (orizzontale) entro cui il sensore PIR è in grado di rilevare un movimento.

Un angolo più ampio copre un’area maggiore di fronte alla trappola, ma potrebbe non coincidere perfettamente con l’angolo di visione della fotocamera.


Autonomia (Battery Life)

La durata operativa della fototrappola con un set di batterie.

Dipende fortemente dal tipo di batterie usate, dalla frequenza di attivazione, dalla durata delle registrazioni video, dall’uso dell’illuminazione notturna e dalle condizioni ambientali (temperature basse riducono l’autonomia).

Viene spesso indicata in mesi di standby.


Campo Visivo (Field of View – FOV)

L’ampiezza angolare (orizzontale) inquadrata dall’obiettivo della fotocamera.

Determina quanta parte della scena viene catturata nella foto o nel video.

Può differire dall’Angolo di Rilevamento del PIR.


Connettività (Connectivity)

Alcune fototrappole avanzate offrono opzioni di connettività per trasferire i dati o modificare le impostazioni da remoto.

Le opzioni includono:

  • WiFi/Bluetooth: Per connessioni a corto raggio, solitamente tramite app su smartphone quando si è vicini alla fototrappola.
  • Cellulare (SIM/4G/LTE): Utilizzano una scheda SIM per inviare foto/video via MMS o email/cloud tramite la rete mobile, permettendo il controllo remoto.

Custodia (Housing/Case)

L’involucro esterno della fototrappola, progettato per proteggere l’elettronica interna dagli agenti atmosferici (pioggia, polvere, neve) e da eventuali urti.

Spesso è mimetica per nasconderla nell’ambiente.


Falsi Positivi / Falsi Scatti (False Triggers)

Attivazioni della fototrappola causate da elementi diversi dall’animale target, come rami mossi dal vento, luce solare diretta che causa rapidi cambiamenti di temperatura, piccoli animali non di interesse.

La sensibilità del PIR può essere regolata per ridurli.


Formato File (File Format)

Indica il tipo di file in cui vengono salvate le immagini (comunemente .JPG) e i video (.AVI, .MP4).

Il formato può influenzare la compatibilità con diversi dispositivi e software di visualizzazione.


Fototrappola (Camera Trap)

Dispositivo automatico composto da una fotocamera digitale e un sensore di movimento (solitamente PIR), progettato per scattare foto o registrare video al rilevamento di un animale (o persona) nel suo raggio d’azione.

Utilizzata principalmente per il monitoraggio della fauna selvatica, ma anche per sorveglianza.


Grado IP (IP Rating)

Standard internazionale (Ingress Protection) che classifica il livello di protezione della custodia contro l’ingresso di solidi (es. polvere – prima cifra) e liquidi (es. acqua – seconda cifra).

Un grado comune è IP66 (protezione totale dalla polvere e da getti d’acqua potenti).


Illuminazione Notturna

Sistema che permette alla fototrappola di catturare immagini in condizioni di buio. Le tecnologie principali sono:

  • LED Infrarossi (IR LEDs): Emettono luce infrarossa invisibile all’occhio umano (o quasi). Le immagini/video risultanti sono in bianco e nero. Si dividono in:
    • Low-Glow IR (850nm): Emettono un debole bagliore rosso visibile guardando direttamente i LED. Hanno generalmente una portata maggiore.
    • No-Glow IR / Black Flash (940nm): Totalmente invisibili, ideali per non disturbare la fauna o per usi di sicurezza. Hanno spesso una portata leggermente inferiore.
  • LED Bianchi / Flash Bianco (White Flash): Funzionano come un flash tradizionale, producendo luce visibile. Permettono foto notturne a colori, ma possono spaventare o influenzare il comportamento degli animali.

Intervallo (Interval / Delay)

Il periodo di tempo minimo che deve trascorrere tra una attivazione (scatto/video) e la successiva possibile attivazione del sensore PIR.

Serve a evitare raffiche di foto/video dello stesso evento, risparmiando batteria e spazio sulla memoria.


Modalità di Scatto (Shooting Mode)

Le diverse opzioni operative della fototrappola:

  • Foto: Scatta una o più fotografie (raffica/burst) ad ogni attivazione.
  • Video: Registra un filmato di durata preimpostata ad ogni attivazione.
  • Ibrida (Foto + Video): Scatta prima una foto e poi registra un video ad ogni attivazione.

Obiettivo (Lens)

Il componente ottico che cattura la luce e la proietta sul sensore della fotocamera.

Solitamente ha una messa a fuoco fissa ottimizzata per una certa distanza.

Determina il Campo Visivo (FOV).


Orari di Funzionamento / Timer Programmabile

Impostazione avanzata che permette di programmare la fototrappola affinché sia attiva e registri solo durante specifici intervalli di tempo durante la giornata (es. solo di notte, o solo dalle 8:00 alle 18:00) o in specifici giorni della settimana.

Utile per focalizzare il monitoraggio e risparmiare batteria/memoria.


Posizionamento

L’atto di installare la fototrappola sul campo.

È cruciale per ottenere buoni risultati e richiede di considerare altezza da terra, inclinazione, direzione (evitare il sole diretto), ostacoli visivi e possibili fonti di falsi positivi.


Raggio di Rilevamento (Detection Range)

La distanza massima alla quale il sensore PIR può rilevare efficacemente un movimento/calore e attivare la fototrappola.

Varia a seconda del modello e della sensibilità impostata.


Risoluzione (Resolution)

La qualità dell’immagine o del video catturato.

  • Foto: Misurata in Megapixel (MP). Una risoluzione maggiore offre più dettagli ma genera file più pesanti. Spesso le fototrappole offrono risoluzioni interpolate (aumentate digitalmente).
  • Video: Misurata in pixel (es. 720p HD, 1080p Full HD, 4K). Una risoluzione video maggiore offre più dettagli ma richiede più spazio di archiviazione e più potenza di elaborazione.

Scheda di Memoria (Memory Card)

Solitamente una scheda SD o microSD dove vengono salvate le foto e i video.

La capacità (GB) e la velocità (Classe) sono importanti, specialmente per la registrazione video ad alta risoluzione.


Schermo LCD (LCD Screen)

Un piccolo display integrato (spesso all’interno della custodia) che permette di modificare le impostazioni, visualizzare un’anteprima per il corretto posizionamento e, a volte, rivedere le foto/video direttamente sul campo.

Non tutti i modelli ne sono provvisti.


Sensibilità PIR (PIR Sensitivity)

Livello di reattività del sensore PIR ai cambiamenti di temperatura/movimento.

Solitamente regolabile (es. Alta, Media, Bassa) per adattarsi alle condizioni ambientali (temperatura esterna) e alla dimensione degli animali target, bilanciando la capacità di rilevamento con il rischio di falsi positivi.


Sensore PIR (Passive Infrared Sensor)

Il componente chiave che rileva il movimento.

Non emette nulla (“passivo”), ma rileva cambiamenti rapidi nella radiazione infrarossa (calore) emessa dagli oggetti nel suo campo di rilevamento.

È sensibile al calore corporeo in movimento.


Timelapse

Una modalità in cui la fototrappola scatta foto o registra brevi video a intervalli di tempo regolari (es. ogni 5 minuti, ogni ora), indipendentemente dal rilevamento di movimento.

Utile per documentare fenomeni lenti come la crescita di piante, il passaggio delle stagioni, o l’attività generale in un’area ampia.


Timestamp / Data Impressa

La striscia informativa impressa direttamente sull’immagine o sul video, che riporta tipicamente data, ora, temperatura e fase lunare. Fondamentale per contestualizzare temporalmente ogni rilevamento.

Alcuni modelli permettono di personalizzare queste informazioni o aggiungere un ID alla fototrappola.


Tempo di Attivazione (Trigger Speed)

Il tempo che intercorre tra il momento in cui il sensore PIR rileva il movimento e il momento in cui la fotocamera scatta effettivamente la prima foto o inizia la registrazione video.

Una velocità molto bassa (frazioni di secondo) è cruciale per catturare animali in rapido movimento prima che escano dall’inquadratura.


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