Apertura del diaframma e profondità di campo

apertura diaframma fotografico

Uno dei fattori che influenza maggiormente una fotografia è il diaframma, ecco come funziona e come permette di variare la profondità di campo.

L’apertura indica l’ampiezza del diaframma ossia la “pupilla” della fotocamera attraverso la quale la luce passa ed arriva al sensore.

L’apertura è indicata da una serie di valori detti f-stop che vanno dai più piccoli (es. f/1.4) fino a quelli più grandi (f/22 o f/32).

Un valore piccolo (es f/1.4) indica un’apertura grande e, facendo entrare tanta luce attraverso l’obiettivo, permette di usare tempi di scatto più veloci.

Esempio:
Un obiettivo 50mm usato a f/2 porterà l’apertura del diaframma a 25mm (50/2), se invece lo usiamo a f/10 l’apertura sarà solo di 5mm (50/10) e quindi meno luce arriverà al sensore.

La profondità di campo

La profondità di campo (PDF) è la distanza davanti e dietro al soggetto in cui tutto risulta a fuoco.

E’ determinata dall’apertura del diaframma, dalla lunghezza focale dell’obiettivo e dalla distanza del soggetto.

A parità degli altri due fattori, un’apertura maggiore (es. f/1.4) porta a una minore PDF.

Come controllare la profondità di campo?

Imparare a gestire la PDF è importantissimo per un fotografo perchè permette di determinare quali elementi saranno a fuoco nella nostra inquadratura.

L’osservatore medio infatti è attratto maggiormente dagli oggetti a fuoco e nitidi presenti nella foto, mentre tende a trascurare quelli sfocati.

Per avere una profondità di campo maggiore quindi dovremo:

  • usare focali corte come gli obiettivi grandangolari
  • scegliere aperture di diaframma molto chiuse (f/11 – f/22)
  • aumentare la distanza dal soggetto

Per avere una profondità di campo ridotta invece dovremo:

  • usare focali lunghe come i teleobiettivi
  • scegliere valori di apertura molto aperti (f/1.4 – f/2)
  • stare vicini al soggetto

Come posso capire cosa è a fuoco mentre sto fotografando?

Conoscere la profondità di campo mentre abbiamo la fotocamera in mano è fondamentale, per farlo possiamo usare il tasto di “anteprima profondità” presente in quasi tutte le reflex che ci permette di vedere in tempo reale la PDF attraverso il mirino.

Di solito questo tasto è posto nella parte frontale delle fotocamere

Nelle più moderne fotocamere mirrorless inoltre abbiamo la possibilità di attivare la funzione “focus peaking” che tramite delle linee colorate ci permette di capire quali sono le aree a fuoco nel fotogramma.

Focus peaking: Il colore rosso indica le parti a fuoco nella foto

Conclusioni

Spero che questo breve articolo ti sia servito per comprendere meglio come funziona il diaframma di una fotocamera, all’inizio possono sembrare nozioni difficili ma cerca di sperimentare il più possibile e vedrai che inizierai a padroneggiarle velocemente. Buone foto!

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