5 cose che ho imparato dormendo in bivacco

bivacco pedrinelli

Qualche settimana fa ho passato la mia prima notte in bivacco, durante quest’esperienza ho imparato alcune cose:

1 – Condividere è bellissimo

In questi due giorni ho imparato quanto è bello condividere con gli altri, durante la salita ci scambiavamo i vari spuntini e anche a cena ognuno di noi aveva portato qualcosa da offrire.

Durante la notte inoltre siamo stati raggiunti da un altro gruppo di ragazzi, alla mattina ci siamo svegliati insieme e abbiamo condiviso la colazione.

Loro ci hanno offerto un buonissimo thè caldo e noi il cibo che avevamo portato, tra cui la buonissima marmellata fatta dal Marco.

In pochi minuti abbiamo fatto amicizia ed abbiamo vissuto un momento bellissimo.

2 – Essere sempre organizzato

Una delle cose più importanti che ho imparato in quei giorni è stata l’organizzazione.

Vedendo che eravamo soli nel bivacco abbiamo lasciato la nostra attrezzatura sparsa dappertutto, quando sono arrivati gli altri ragazzi alle 2 di notte è stato quindi molto difficile ritrovare tutto sistemarlo negli zaini.

Se pianificate di uscire presto dal bivacco (per vedere l’alba) vi consiglio di:

  • preparare gli zaini vicino alla porta
  • dormire nei letti bassi (se sono a castello)
  • mettere la sveglia del cellulare con vibrazione

in questo modo eviterete di fare troppo rumore e svegliare le altre persone.

3 – Torniamo a meravigliarci

Sono ormai sempre meno i momenti in cui possiamo meravigliarci della bellezza della Natura, passare due giorni a 2000 metri con la possibilità di assistere ad un tramonto spettacolare e ad un’alba altrettanto magnifica mi ha ricordato quanti momenti belli ci perdiamo restando chiusi nelle nostre case.

Un momento particolare è stato quando siamo usciti dopo la cena ad osservare il cielo, grazie al poco inquinamento luminoso infatti potevamo vedere tantissime stelle nel silenzio assoluto.

4 – Ricordiamoci del passato

Due giorni a 2300 metri senza acqua, corrente e riscaldamento.

Oggi siamo abituati ad avere tutte le comodità, le diamo ormai per scontate ma vi assicuro che passare del tempo senza di esse vi farà capire quanto siamo fortunati e come vivevano i nostri nonni.

5 – Rispetto dei luoghi

Ultimo ma forse più importante è il rispetto che dobbiamo avere nei confronti della Natura e delle persone che hanno lavorato intensamente per costruire queste strutture e renderle accessibili a tutti noi.

Prima di lasciare i bivacchi assicurati che siano come (o meglio) li avete trovati!

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